Serena a caccia del 24esimo slam: “Non sono mai soddisfatta, per questo non mi fermerò fino al ritiro”

Serena Williams esordirà a Flushing Meadows nella serata italiana contro la connazionale Ahn. La Williams si mostra determinata e dichiara di voler continuare ad inseguire il record di Margaret Court: a New York Serena riuscirà ad approfittare dell’assenza di sei delle prime otto giocatrici al mondo e a conquistare il tanto desiderato 24esimo Slam?

di Diletta Tanzini

In questa bizzarra edizione 2020 degli Us Open, farà il suo esordio nella serata serata italiana Serena Williams, affrontando la connazionale Kristie Ahn. L’americana non è stata fermata dalla pandemia, ha scelto di essere presente nella sua New York, anche senza pubblico, per continuare a rincorrere il tanto agognato 24esimo Slam, che appare ormai quasi come una maledizione. Dopo lo stop forzato, Serena è tornata in campo a Lexington e poi per il torneo di Cincinnati, mostrando prestazioni che lasciano più di qualche dubbio in vista dello Slam americano. Certo, la mancanza di sei delle prime otto giocatrici al mondo, tra cui Barty, Halep, Andreescu e Svitolina, potrebbe far incrementare la chances di vittoria di Serena e la stessa assenza del pubblico a Flushing Meadows, se da una parte potrebbe far mancare sostegno alla beniamina di casa, dall’altra potrebbe anche rappresentare un allentamento della pressione sulle spalle della minore delle Williams. Serena, che, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza stabilite, ha scelto di alloggiare in una casa privata insieme alla figlia e al marito per tutta la durata del torneo, proverà a compiere quell’ultimo decisivo passo, mancatole nel 2018 e 2019, quando è stata sconfitta in finale da due rappresentanti delle “nuove leve”, per conquistare il settimo trofeo a New York e il tanto ambito record di Margaret Court. Lo stop subito nei mesi scorsi dal mondo tennis e da tutto lo sport in generale avrebbe potuto far anticipare il ritiro a Serena o, al contrario, prolungarne la carriera: a giudicare dalla determinazione mostrata al ritorno, ci sembra proprio che Serena abbia scelto la seconda opzione, dichiarandosi pronta anche per la stagione su terra rossa in Europa e ammettendo di non voler smettere di inseguire il record dei 24 slam. L’americana, che dal 2007 non si è mai fermata prima delle semifinali a Flushing Meadows, ha infatti dichiarato alla vigilia dello slam americano: “Ovviamente non sono mai soddisfatta, questa è la storia della mia carriera. Penso che non sarò mai soddisfatta fino al mio ritiro e non mi fermerò mai. è solo la mia personalità. Normalmente ti senti un po’ più stanco e pronto per l’ultimo slam di stagione, ma stavolta non è nemmeno l’ultimo Slam dell’anno e non so bene come sentirmi”. Riuscirà la minore delle Williams a raggiungere il record dei 24 Slam prima di concludere la sua carriera?

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