Un talento in crescita con ambizioni azzurre
A soli 17 anni, Tyra Grant è già una delle promesse più interessanti del tennis internazionale. Nata a Roma e figlia dell’ex cestista statunitense Tyrone Grant, ha recentemente scelto di rappresentare l’Italia, debuttando ufficialmente con i colori azzurri agli Internazionali BNL d’Italia 2025. Il suo percorso verso l’élite del tennis mondiale sembra delinearsi con chiarezza, anche grazie alle scelte tecniche mirate che sta compiendo.
Il team si rafforza: Matteo Donati e la possibile svolta con Furlan
Dopo aver raggiunto i quarti di finale al WTA 125 di Grado, Grant ha ripreso gli allenamenti a Vigevano, dove si è affidata alla guida di Matteo Donati, ex coach della kazaka Yulia Putintseva. Ma la vera novità è la presenza sui campi di Renzo Furlan, uno dei tecnici italiani più esperti e stimati del circuito. L’ex allenatore di Jasmine Paolini — con cui ha condiviso una scalata fino alla top 5 del ranking mondiale — è stato avvistato più volte accanto alla giovane promessa durante gli allenamenti.
Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un periodo di prova. Un approccio cauto, ma sensato, considerando l’età della tennista e la necessità di trovare un equilibrio tecnico e personale nel suo team.
Furlan, esperienza e ambizione al servizio di una nuova generazione
Dopo la chiusura della proficua collaborazione con Paolini, culminata nella storica vittoria al Roland Garros e al Foro Italico, Furlan aveva momentaneamente abbandonato il circuito per dedicarsi al commento tecnico su Sky Sport. Ora però sembra pronto a tornare in campo, scegliendo un progetto giovane ma ambizioso. La possibilità di affiancare Donati nel lavoro con Grant rappresenterebbe un connubio tra esperienza e innovazione, ideale per accompagnare la 17enne nei prossimi, delicati, passi della sua carriera.
Un futuro costruito con intelligenza
Con l’ingresso nella top 300 WTA — traguardo centrato proprio questa settimana — Grant ha già dimostrato che il talento è reale, ma è la struttura attorno a lei che potrebbe fare la differenza. Donati ha già mostrato capacità nel far crescere giocatrici del circuito, mentre Furlan rappresenta una certezza per chi ambisce all’alto livello. Insieme, potrebbero costruire le basi per un’ascesa solida e duratura.
Per ora, tutto è ancora in fase esplorativa, ma la direzione sembra essere quella giusta. Senza pressioni inutili e con il tempo dalla sua parte, Tyra Grant ha davanti un percorso di crescita che, se ben gestito, potrebbe portarla presto tra le protagoniste del tennis mondiale.


