Wta NextGen: 10 talenti da tenere d’occhio nel 2019

Da Dayana Yastremska a Cori Gauff, da Amanda Anisimova a Xiyu e Xinyu Wang, il circuito WTA è nel pieno di un ricambio generazionale che sta portando giovani talenti tra le migliori al mondo. Una classifica dei 10 talenti che si sono messi più in mostra in questi ultimi mesi, tutti da seguire con attenzione in questo 2019.

di Marco Bonavoglia

1.Amanda Anisimova

anisimova

È lei la giovane più in rampa di lancio, sia per un fattore di età – è la più giovane top100 -, sia per un fattore di maturità, che l’ha portata a soli 17 anni ad essere già una giocatrice costante nel circuito WTA. Abbiamo già visto in passato giovanissime capaci di un grande torneo, o magari di un grande match, ma che non sono state in grado di dare continuità alle proprie prestazioni. Si pensi ad esempio ad Olga Danilovic, vincitrice nell’international di Mosca, che ora fatica a vincere match, o all’ucraina Kostyuk, capace di arrivare al terzo turno di uno slam a soli 15 anni. La stessa Andreescu di cui si è parlato prima, o Elena Rybakina, sempre per rimanere negli ultimi anni. Anisimova ha da subito mostrato una forza mentale rara, lei che dopo aver vinto gli Us Open junior 2017 ha cominciato a dedicarsi al circuito pro con costanza, raggiungendo a marzo la semifinali nel 125k di Indian Wells e soprattutto gli ottavi di finale nel Premier Mandatory dello stesso torneo, superando Parmentier, Pavlyuchenkova e soprattutto Kvitova. Anche a Miami era partita bene, prima che un infortunio al piede le impedisse di giocare il suo secondo turno contro Muguruza e soprattutto la tenesse lontana dai campi per diversi mesi – mesi in cui non dovrà difendere nulla -. Il rientro è avvenuto a San Jose, dove ha superato qualificazioni e primo turno prima di cedere a Buzarnescu. L’unico passo falso dei tornei successivi è stato a New York, dove ha ceduto all’ostica Townsend, sempre imprevedibile, mentre subito dopo si è rifatta ad Hiroshima, dove ha raggiunto la finale a partire dalle qualificazioni. Il 2019 l’ha già vista nei quarti di finale ad Auckland e soprattutto agli ottavi a Melbourne, dopo aver superato la WTA Breakthrough del 2018 Aryna Sabalenka. Nel 2017 finì l’anno da 192, nel 2018 da 95, ora è già 59 e ha molti mesi in cui può solo guadagnare posizioni. Se continuerà a lavorare e giocare come ha fatto finora, nessun piazzamento a fine anno stupirebbe.

Obiettivo 2019: top 30

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