Continua l’incubo per Murray: non parteciperà ai tornei di Montpellier e Rotterdam

Continua l’incubo per Murray: non parteciperà ai tornei di Montpellier e Rotterdam

Il britannico è costretto a rimandare nuovamente il suo ritorno in campo a causa di un’infiammazione all’area pelvica rivelatasi più grave del previsto

di Diletta Tanzini

Se il 2019 era stato contemporaneamente per Andy Murray l’anno del ritiro e della successiva rinascita, il 2020 non sembra, ancora una volta, iniziare nel migliore dei modi per il campione britannico. Com’è ormai risaputo, per diversi anni Andy ha combattuto contro un grave infortunio all’anca che lo ha costretto dapprima a competere a lungo convivendo con un forte e patologico dolore e successivamente a sottoporsi a degli interventi. L’odissea vissuta dall’inglese era stata raccontata anche nell’interessante documentario realizzato da Amazon Prime Video, dal titolo “Andy Murray: Resurfacing”: in esso, veniva mostrata al pubblico la vita del campione britannico condizionata dall’infortunio all’anca a partire dalla prima operazione, risalente al gennaio 2018, fino al ritiro, seguito dal secondo e decisivo intervento (in cui la sua anca era stata rivestita con una protesi di metallo) che gli aveva permesso il ritorno alle competizioni. Ma non era finita qui: la favola di Andy sembrava essere giunta a compimento nell’ottobre 2019 quando il britannico era riuscito a vincere il torneo di Anversa, battendo in finale Wawrinka. Al primo titolo conquistato dal 2017, era seguito poi l’annuncio della partecipazione agli Australian Open in singolare, notizia che aveva alimentato la speranza che Andy potesse finalmente ritornare a competere tra i più forti.

Ma per il campione britannico non c’è pace: dopo la vittoria ad Anversa, infatti, Andy ha preso parte alla Coppa Davis a novembre e, durante l’unico match giocato e vinto contro l’olandese Griekspoor, ha subito un infortunio nella zona dell’inguine. Nei mesi successivi si sono rincorse le voci, poi confermatesi vere, della cancellazione dell’usuale preparazione stagionale in America e del ritiro di Andy dagli Australian Open. L’ultima notizia, risalente a qualche ora fa, sembra rimandare ancora una volta il ritorno in campo di Murray: l’inglese, infatti, ha annunciato che non prenderà parte ai tornei di Montpellier e di Rotterdam a causa di un’infiammazione all’area pelvica rivelatasi più grave del previsto. Il problema sofferto da Murray potrebbe essere di nuovo, indirettamente, dovuto all’anca: con l’operazione è stato infatti risolto il problema in quell’area, ma era prevedibile che altre zone del corpo fossero sottoposte ad importanti sforzi di aggiustamento alla nuova situazione. Andy ha dichiarato: “Non voglio avere fretta, voglio ascoltare il mio corpo e tornare in campo solo al momento giusto”. Il campione britannico, al contrario di quanto fatto altre volte nella sua carriera, non vuole affrettare il suo recupero e non fissa una data per il suo ritorno in campo, che potrebbe, a questo punto, slittare direttamente al mese di marzo.

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